APPRENDISTI CICERONI: un'esperienza promossa dal FAI

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Sabato 19 marzo, dalle ore 10 alle ore 16, la nostra scuola sarà protagonista della 24ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, presso il "Complesso museale dell'Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini", in via Portamedina 41, nel quartiere della Pignasecca di Napoli. I nostri Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuola secondaria di primo grado delle classi FAI 2^A - 2^F - 3^B - 3^D, guidati dai docenti: Ancarola Tiziana (coordinatrice del progetto), Coppola Francesca, Donzelli Stefania, Insolvibile Diana e Scapin Stefania con il contributo di Gavaudan Lidia, Mezzogiorno Adalgisa, Romeo Cristina e Siano Rita, accompagneranno i visitatori alla visita del Corridoio delle Lapidi e del Salone del Mandato, interni al complesso museale suddetto.

Apprendisti Ciceroni è un progetto di formazione in cui i ragazzi regalano il proprio tempo libero in un’esperienza di conoscenza per la tutela del nostro patrimonio storico-artistico e ambientale: un’occasione di apprendimento che si sviluppa in classe e sul territorio, con momenti di ricerca e di esplorazione dentro e fuori la scuola. Le finalità del progetto sono quelle di sensibilizzare i giovani alla “presa in carico” del patrimonio culturale, storico e artistico, ampliare la consapevolezza intorno alle tematiche legate alla gestione di un Bene d’Arte e integrare conoscenze teoriche con una esperienza pratica altamente formativa. Grazie alla collaborazione delle Delegazioni FAI (gruppi di volontati attivi sul territorio), gli studenti hanno l’occasione di studiare un bene d’arte o natura del loro territorio e di fare da Ciceroni illustrandolo a un pubblico di adulti o di coetanei, sentendosi così direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale ed economica della comunità e diventando esempio per altri giovani in uno scambio educativo tra pari. Il risultato è l’accrescimento delle conoscenze e una maggiore sicurezza in se stessi; il tutto connotato da una notevole valenza sociale: infatti, grazie al loro impegno, i ragazzi permettono ai propri concittadini di riscoprire un bene culturale, magari poco conosciuto, del loro territorio.

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